• I falsi Demetrii
I falsi Demetrii

I falsi Demetrii

In questo rutilante affresco - un condensato chimico di tutto quanto è stata ed è ancora oggi la Russia -Mérimée ricostr uisce, con il piglio del grande narratore e la scrupolosa esattezza dello storico, gli eventi tumultuosi che segnarono il trentennio compreso tra la morte di Ivan il Terribile (1584) e l'inizio della dinastia dei Romanov (1613). Durante questa "spaventevole anarchia" (che, definita significativamente "epoca dei Torbidi", ha ispirato un gran numero di opere, non ultima il Boris Godunov di Puskin) ben tre impostori si spacciarono per Demetrio, il figlio di Ivan morto all'età di dieci anni in circostanze tanto cruente quanto misteriose, e marciarono su Mosca rivendicando il trono degli zar. Su un cupo fondale di intrighi, assassini, congiure, rivolte e saccheggi, si muove la massa policroma dei protagonisti e delle comparse: boiari e patriarchi, atamani e generali, tartari e cosacchi, astrologhi e gesuiti, zarine costrette a prendere il velo e contesse polacche con la vocazione dell'avventuriera. E tutto il popolo di un impero sterminato: la plebe moscovita, i contadini, i monaci, i soldati. Landolfi, che trovava il libro "di un interesse palpitante", volle tradurlo lui stesso, ed è nella sua prosa che lo offriamo al lettore. Vedi di più