• Fiume di sangue. La seconda indagine fiorentina di Leonardo da Vinci
Fiume di sangue. La seconda indagine fiorentina di Leonardo da Vinci

Fiume di sangue. La seconda indagine fiorentina di Leonardo da Vinci

Firenze, inizio XVI secolo. Il giovane Mattia, protetto del nobile Niccolò da Uzzano, viene rinvenuto morto. Il dito ind ice della mano destra è stato oscenamente tranciato di netto, come a voler lasciare un macabro messaggio. A "indagare" sul truce assassinio si ritrovano il genio Leonardo Da Vinci, impegnato in quegli anni nella realizzazione della Gioconda, e il suo fedele amico e allievo prediletto Gian Giacomo Caprotti, meglio noto come Salaì. Grazie al supporto imprescindibile del Machiavelli, Segretario della Repubblica Fiorentina nonché custode dei più oscuri segreti della stessa, i nostri improvvisati ispettori scopriranno che Mattia è rimasto implicato in un "gioco" più grande di lui, riguardante il rinvenimento del misterioso tesoro nascosto di papa Giovanni XXII, e che i mandanti del suo omicidio sarebbero i Medici stessi. Ma perché? Vedi di più