• Misantropia. I quaderni della violenza
Misantropia. I quaderni della violenza

Misantropia. I quaderni della violenza

Partendo dalla feroce quanto inesplicabile strage avvenuta nel gennaio del 1991 al Quartiere Pilastro di Bologna, l'auto re investe un oggetto, o ferro, così com'è chiamata un'arma nell'ambiente malavitoso, del ruolo di protagonista. È quindi la storia di una cosa, di un corpo inanimato, che passando però di mano in mano a una serie di soggetti assolutamente casuali, distanti nello spazio e nelle aspirazioni, ne riesce a mutare i destini e a concatenarli tra loro, talvolta in maniera drammatica e definitiva, in altri casi al pari di un deus ex machina, quasi che, l'enorme energia potenziale posseduta da tale corpo metallico, sia in grado di per sé di risolvere situazioni tese tra una fauna che si muove sul filo di quell'illegalità socialmente accettabile e accettata. Tutto ciò che è clandestino e perfettamente sfalsato di dodici ore rispetto al consueto metabolismo urbano. In questo romanzo la notte è protagonista e padrona assoluta. Vedi di più