• Il tè delle tre vecchie signore
Il tè delle tre vecchie signore

Il tè delle tre vecchie signore

In occasione dei quaranta anni dalla fondazione della casa editrice palermitana, è qui riproposto uno fra i titoli che m eglio hanno rappresentato i punti cruciali della sua storia editoriale. "Non sottovalutate il racconto poliziesco: oggi è l'unico mezzo per diffondere idee ragionevoli" - diceva Friedrich Glauser. Non sappiamo se lui davvero scrivesse racconti polizieschi per diffondere idee ragionevoli, né in che tali idee consistessero (ma le si può forse far consistere, sic et simpliciter, nella ragionevolezza di fronte a una società rigida, puritana, fitta di divieti e interdetti): sappiamo però con certezza che è un grande narratore di storie poliziesche; lucido, sottile, affascinante. E a considerare la sua vita - disordinata, inquieta, allucinata - e la sua adozione del genere poliziesco, della tecnica narrativa del giallo, e il modo tutto suo di gestirlo, possono apparire una incongruenza, una contraddizione. Ma è una contraddizione che ci riporta a colui che del poliziesco è stato il padre: Edgar Allan Poe. Vedi di più