• Ancora ricordo
Ancora ricordo

Ancora ricordo

Questa è la storia di Franco, dalla nascita, nel 1950 a Ficarolo (RO), all'infanzia, adolescenza e gioventù, vissute a C inisello e Cusano, nell'hinterland milanese. L'odio per la scuola, l'espulsione dalla stessa per aver tirato il calamaio al maestro, il mese di sospensione passato a far finta di andare a scuola. I giochi: le figurine, le biglie, il pallone e tutte le sere a nascondino. I fumetti giocati a sette e mezzo o letti nella capanna d'inverno quando bigiava. I furti nelle macchine, aperte con le chiavette delle scatolette di carne a soli nove anni, le sigarette rubate al padre. Il grande albero cavo dove nascondeva tutto: sigarette, cartella e la giacchetta della scuola! La testa spaccata, giocando davanti a casa, mentre sua madre partoriva il fratellino e suo padre che lo portava all'ospedale in bicicletta. Il campo recintato dove coi suoi amici costruirono le capanne. Le battaglie a sassate con i bambini dei paesi vicini. La prima storia d'amore e i primi baci con la lingua. La fine della scuola a soli undici anni e il lavoro in cantiere col padre. I due grandi pini secolari vicino al campo recintato. La morte del padre quando aveva solo 14 anni! Il primo lavoro in fabbrica e la fuga da casa, la musica, la prima batteria, il primo complesso, i concerti, la figlia dei proprietari del bar che fu la prima con cui fece sesso e le esperienze sessuali con le altre ragazze. Il circo e le giostre. il Circolino, la sala da ballo preferita. L'estate del 1970 al mare, a vendere prodotti porta a porta. Vedi di più